Descrizione
A partire dal 30 settembre, entra in vigore una novità fondamentale per tutti gli appassionati e i cercatori di funghi della Toscana: cambia in modo definitivo la procedura per il versamento delle quote dovute per l'autorizzazione alla raccolta dei funghi epigei spontanei.
Addio al vecchio bollettino postale
La principale novità riguarda il superamento dei tradizionali metodi cartacei. A decorrere dalla data stabilita, non sarà più possibile utilizzare il bollettino postale da versare sul conto corrente regionale n. 6750946, precedentemente intitolato alla Regione Toscana. Qualsiasi versamento effettuato con questo metodo dopo il 30 settembre non sarà ritenuto valido ai fini del rilascio del permesso.
Come effettuare il pagamento: il sistema IRIS e PagoPA
Tutti i pagamenti dovranno essere eseguiti esclusivamente per via telematica. Il cittadino dovrà accedere alla piattaforma digitale della Regione Toscana, denominata IRIS, che è integrata direttamente con la rete nazionale PagoPA.
Attraverso questo canale digitale, l'utente ha a disposizione un'ampia scelta di strumenti e modalità di pagamento elettronico messi a disposizione dai prestatori di servizi abilitati (PSP). È possibile completare la transazione online tramite carta di credito o debito, conto corrente bancario, app di pagamento, oppure stampando l'avviso di pagamento PagoPA dotato di codice QR per poi saldarlo presso i tabaccai, le ricevitorie, i supermercati convenzionati o le filiali bancarie.
Il quadro normativo e i vantaggi
Questo aggiornamento si inserisce nel più ampio processo di modernizzazione e digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione imposto dalla legge:
- Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD). Ai sensi del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (art. 5), tutte le amministrazioni pubbliche hanno l'obbligo di riscuotere i propri incassi, a qualsiasi titolo dovuti, attraverso l'utilizzo di piattaforme di pagamento elettronico dedicate.
- Decreto Semplificazioni. Il D.L. 16 luglio 2020, n. 76 (convertito con modifiche dalla Legge 11 settembre 2020, n. 120) ha riaffermato l'obbligatorietà del canale PagoPA per ogni tipo di transazione verso gli enti pubblici.
L'adozione esclusiva di PagoPA e della piattaforma IRIS consente di garantire la massima trasparenza, tracciabilità e certezza dell'incasso, consentendo alla Regione Toscana una rendicontazione contabile immediata ed eliminando il rischio di smarrimento o ritardo nella registrazione dei pagamenti cartacei.
Obbligo di attestazione durante la raccolta
Resta confermato un principio fondamentale stabilito dalla legge regionale (art. 9, comma 1, della L.R. Toscana n. 36/2023): chiunque si dedichi alla ricerca e alla raccolta dei funghi sul territorio regionale ha l'obbligo tassativo di dimostrare l'avvenuto pagamento della relativa autorizzazione. In caso di controlli da parte degli organi preposti, il raccoglitore deve esibire la ricevuta della transazione telematica (sia in formato digitale salvato sul proprio smartphone, sia stampata su carta), dimostrando così di essere in regola con le norme vigenti.