Descrizione
Mercoledì 30 settembre si è svolto un incontro, presso la sala consiliare del Comune di Fauglia, per illustrare il Piano delle Attività di Bonifica (PAB) del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, avviando contestualmente la raccolta delle esigenze delle amministrazioni comunali che vi fanno capo. Il vertice ha visto la partecipazione della Regione Toscana, del Genio Civile e dei sindaci dei Comuni interessati, uniti nell'intento di fare squadra, superare le rigidità burocratiche e definire interventi certi per la sicurezza idrogeologica del territorio.
Tra i partecipanti figuravano il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale Bernard Dika e l'ingegner Enzo Di Carlo della Protezione Civile, oltre agli amministratori locali presenti in sala: il sindaco di Fauglia Carlo Carli, il sindaco di Chianni Giacomo Tarrini e la sindaca di Collesalvetti Sara Paoli, assieme a numerosi altri primi cittadini collegati da remoto. Per il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno sono intervenuti il presidente Maurizio Ventavoli e il direttore generale Roberto Benvenuto, affiancati dagli ingegneri Marco Nencioni e Lorenzo Galardini. Numerosi altri sindaci si sono collegati da remoto.
Il quadro istituzionale: sinergia e programmazione
Nel suo intervento, Bernard Dika ha rimarcato l'importanza del coordinamento istituzionale:
"Non possiamo nasconderci dietro lo scaricabarile quando i cittadini chiedono sicurezza. Serve gioco di squadra per capire cosa può fare ciascun ente e aggiornare le regole laddove non risultino più efficaci".
Dika ha evidenziato come la tutela del suolo e la manutenzione dei corsi d'acqua rappresentino una priorità strategica per la protezione delle comunità e dell'economia locale, ponendo l'accento anche sulla pianificazione pluriennale della risorsa idrica a supporto dell'agricoltura.
Alcuni chiarimenti sulle competenze manutentive
Il presidente del Consorzio, Maurizio Ventavoli, ha colto l'occasione della presentazione del PAB per fare chiarezza sugli aspetti normativi e sulle competenze operative in materia di reticolo idraulico:
- Tratti coperti e tombamenti. Il Consorzio non esegue interventi sulle porzioni di corsi d'acqua coperte o tombate.
- Quadro normativo. La giurisprudenza stabilisce che la manutenzione delle sezioni coperte spetta unicamente al soggetto gestore o concessionario della struttura sovrastante.
- Esempi pratici. Se un torrente scorre al di sotto di un attraversamento stradale, la manutenzione del ponte o della copertura pertiene all'ente proprietario della strada (il Comune per la viabilità comunale, la Provincia per quelle provinciali).
Le istanze del Comune di Fauglia
Nel corso del dibattito, il sindaco Carlo Carli ha illustrato le osservazioni e le priorità del territorio di Fauglia rispetto agli interventi sul reticolo idraulico:
- Messa in sicurezza di Acciaiolo. Con la progettazione dell'opera in conclusione entro il gennaio 2027, Carli ha sollecitato l'immediata individuazione delle coperture finanziarie (chiamando in causa il Genio Civile) per evitare che i progetti restino fermi nei cassetti, garantendo risposte alle famiglie esposte ad allagamenti ad ogni precipitazione intensa.
- Ponte sul Rio Fontino. È stato espresso apprezzamento per il progetto dell'amministrazione provinciale di Pisa che, tramite accordo quadro, finanzierà la rimodellazione e l'allargamento dell'attraversamento idraulico sulla provinciale, opera cruciale per la tutela della zona.
- Mazzoncino. Richiesta una rinnovata attenzione per l'area, dove, pur a fronte di una ridotta densità abitativa, permangono criticità legate allo stato delle fosse collegate e al malfunzionamento di vecchie paratoie o chiusure.
- Manutenzione ordinaria e sfalci sul reticolo minore: Il Comune ha formalizzato la richiesta di una maggiore frequenza negli sfalci sul Rio Fontino (in particolare vicino al centro abitato di Valtriano e alla Scuola dell'Infanzia), sul Rio Fiocina in prossimità delle abitazioni, sul Rio Tremoscio (con prolungamento verso Via Pugnano) e l'analisi del ristagno idraulico sul Rio Conella lungo la S.P. 21 ad Acciaiolo.