Descrizione
È stata inaugurata questa mattina la Casa di Comunità di Pian di Laura, struttura che erogherà prestazioni socio-sanitarie ai cittadini residenti nei comuni di Fauglia, Crespina Lorenzana e Orciano Pisano. L’aver ottenuto una CdC è stato anche la conseguenza della ferma presa di posizione del Comune di Fauglia, che da anni aveva avviato un percorso per dotare il territorio di questo importante servizio, la cui collocazione fu scelta dall’Asl in quanto baricentrica tra i paesi interessati.
A sottolineare l’importanza dell’evento è stato il presidente della Giunta Regionale, Eugenio Giani, che ha tagliato il nastro, alla presenza del vice-presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo, degli assessori regionali Alberto Lenzi e Alessandra Nardini. Al loro fianco il sindaco di Fauglia Carlo Carli (assieme all’assessora Mariagiuseppina Basile), di Crespina Lorenzana David Bacci e di Orciano Pisano Enrico Grechi. All’evento hanno partecipato anche i consiglieri regionali Matteo Trapani e Federico Eligi.
Giani, in particolare, ha ricordato come la Casa di Comunità di Laura “sia un presidio di sanità sempre più vicino al cittadino. Qui si vive lo spirito della riforma della sanità territoriale toscana”. Poi ha proseguito: “La struttura è molto bella. Ne ho inaugurate 59 e, devo dire, questa merita sicuramente il podio: 1,5 milioni spesi bene”.
Maria Letizia Casani ha ricordato che, oltre agli ambulatori per tre medici di base, “la struttura garantisce la continuità assistenziale con medico, accessibile senza necessità di ricetta e pronto a rispondere a ogni esigenza dei cittadini, offrendo un'alternativa immediata ai pronto soccorso di Pisa o Pontedera. Sul fronte tecnologico – ha proseguito Casani -, il centro è dotato di una sezione diagnostica che permette di eseguire in loco ecografie, spirometrie, elettrocardiogrammi, screening con Holter e analisi del sangue con risultati immediati. A questo si aggiunge il servizio di telemedicina, che assicura consulenze dirette con la rete ospedaliera (in particolare con Cisanello) in base alle necessità”.
“La nuova Casa di Comunità nasce come presidio baricentrico per estendere l'assistenza medica oltre i tradizionali orari ambulatoriali, offrendo un punto di riferimento continuo sul territorio – ha dichiarato il sindaco Carlo Carli - Per garantire la massima accessibilità, oltre all'afflusso autonomo con mezzi propri, l'amministrazione comunale integrerà i collegamenti coordinando servizi di navetta tramite il trasporto pubblico locale o, in alternativa, attivando reti di trasporto sociale in collaborazione con le associazioni di volontariato”