Descrizione
C’era una volta la scuola, un po' austera, ciclica – ottobre, maggio, manco a dirsi – rassicurante e precisa, dignitosa, indispensabile, un po' noiosa. Andavano di moda le gonne a ruota, i musical, al ristorante si ordinava dall’antipasto al dolce, si aveva una macchina a famiglie e c’erano ancora le mezze stagioni.
Quella scuola un po' sonnacchiosa certo non somiglia a quella di oggi e alla prima rassegna Maggio del Mariti, cartellone di eventi a cura dell’Istituto Compressivo che ha avuto la piccola grande ambizione di raccontare un anno scolastico a chi non è sui banchi ogni giorno. Ma fare anche di più: si è voluto alzare lo sguardo, pensando alla scuola come a un agente attivo di cultura per tutti e per sempre, volendo discutere di geopolitica, didattica, innovazione digitale, internazionalizzazione di metodologie e conoscenza, scienza e parità di genere, Costituzione e diritto allo studio, diritti di cittadinanza, restanza, scienza e appartenenza di genere. E si è voluto farlo nel modo più aperto ed inclusivo possibile, coinvolgendo le amministrazioni locali, i nostri allievi ed ex allievi, i genitori, le associazioni del terzo settore e gli imprenditori del territorio.
Ecco che, a partire dagli ultimi giorni di aprile il cartellone ha preso le mosse, coinvolgendo tutto l’ambito di appartenenza del Mariti, da Santa Luce a Cenaia, nel comune di Crespina Lorenzana: ha aperto le danze il Caffè Letterario, il 23 aprile a Santa Luce, con l’incontro “Orizzonti Mediterranei” dedicato alla compressione dei movimenti migratori, condotto da Beniamino Franceschini; il 9 maggio è stata la volta del Caffè Digitale, al teatro di Fauglia, dedicato alla didattica nell’era dell’IA; l’Erasmus Day, il 13 maggio, ha dato concretezza alle esperienze di didattica e metodologia maturate grazie alle mobilità all’estero del personale scolastico, finanziate grazie ai fondi europei; tradizione tipica delle scuole Senza Zaino, invece, è l’appuntamento fisso del 20 maggio, in cui le scuole aderenti alla rete festeggiano la loro giornata annuale. Emozionante e ricca di eventi è stata poi la giornata del 22 maggio, dedicata all’intitolazione della scuola primaria di Lorenzana alla scienziata Margherita Hack, cui ha partecipato anche il Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, dott. Andrea Simonetti. A chiudere il cartellone del Mariti, sabato 23 maggio, il Festival della Restanza, presso l’Istituto buddista di Pomaia, ha voluto ribadire, per il terzo anno, l’impegno dell’Istituto per una revisione delle normative in merito al dimensionamento scolastico.
“Il Maggio del Mariti non sarebbe stato possibile senza lo sforzo collettivo della nostra intera comunità scolastica – chiarisce Raffaella Ioannone, Dirigente Scolastica dell’Istituto – impegnata a fare della scuola una realtà aperta, viva e vitale. Il nostro intento è stato raccontare quello che siamo, desiderosi di confrontarci con chi condivide con noi uno spazio fisico o culturale. Tutti noi crediamo nel valore della scuola pubblica e nella necessità di difenderla dalla logica dei numeri e del risparmio, soprattutto nei luoghi più decentrati dove è prezioso presidio sociale, culturale e di legalità, essenziale per combattere la dispersione scolastica e le disuguaglianze”.
Sono stati relatori al Maggio del Mariti: Marco Santarelli (Fondazione Margherita Hack), Elisa Velcani (Osservatorio Gravitazionale Europeo), Elena Casarosa (Consigliera provinciale di parità), Roberta Romano e Marco Vannucci (Scuola Superiore Sant’Anna), Maria Rosa Cranchi (sociologa), Federica Nardi (giornalista e consulente IA), Enrico Donato (ricercatore BRAIR), Beniamino Franceschini (Scuola Superiore per Mediatori Linguistici Pisa), Massimo Baldacci (Università di Urbino), Giuseppina Mangione (Piccole Scuole Indire), Matteo Trapani e Nicholas Fiorentini (Università di Pisa), Daniele Valente (Associazione Fuori dal Guscio).
Gli eventi del Maggio del Mariti hanno avuto il patrocinio di: Comune di Fauglia, Comune di Crespina Lorenzana, Comune di Orciano, Comune di Santa Luce, ANCI, Associazione Fuori dal Guscio, Regione Toscana, Consiglio regionale della Toscana, Scuola Superiore Sant’Anna, Piccole Scuole Indire, Proteo Fare Sapere, Pubblica Assistenza Pisa, Fondazione Margherita Hack, Movimento Senza Zaino.